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Presentazione |
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Sono Corrado Roccaro, abito a Segrate in provincia di Milano, sono iscritto alla F.O.I., associazione ONLUS, da circa 20 anni. Il motto della F.O.I. è “Allevare è proteggere”. Concordo pienamente con tale motto in quanto l’allevamento di qualsiasi specie fa sì che ci sia disponibilità di soggetti nati in cattività con conseguente minor prelievo di uccelli in natura e con la possibilità di conservazione delle specie in pericolo di estinzione nel loro ambiente naturale. Purtroppo c’è ancora molta ignoranza nei confronti degli allevatori che da tanti sono visti come dei carcerieri, non sapendo che la maggior parte degli uccelli allevati sono domestici. Ricordo una pubblicità televisiva nella quale si vedeva un bambino liberare un canarino dalla gabbia soddisfatto di avergli reso la libertà, ignorando in realtà di averlo condannato a morte certa. In un certo senso liberare un canarino è come abbandonare un cane in autostrada. Pensate al messaggio negativo ed errato che tale pubblicità ha dato! La mia prima esperienza d’allevamento risale all’età di 8 anni, quando mio Padre mi affidò un pullus di ghiandaia implume. Tale ghiandaia rivelatasi un maschio fu da me brillantemente svezzata con mangime utilizzato per l’allevamento dei pulcini inumidito e integrato da pezzetti di carne trita che un macellaio della zona mi forniva gratuitamente consapevole del nobile scopo a cui era destinata. Da allora ho allevato numerose specie di uccelli come gazze, merli, cardellini, fanelli, verdoni, verzellini, cinciallegre e perfino un rondone trovato a terra vicino casa. Allora vivevo ad Avola in provincia di Siracusa e qui erano numerose le case con i tetti di canne e tegole dimora di numerosi rondoni capaci, con le loro strida e geometrie aeree, di trasmettere serenità e allegria. Attualmente nel mio allevamento sono presenti vari tipi di uccelli, principalmente cardellini, ancestrali e mutati, della sottospecie meridionale Carduelis carduelis Tuschusii, alcune specie di esotici africani e canarini di colore prevalentemente nei tipi nero giallo, isabella giallo, isabella pastello giallo, satinè giallo e lipocromico giallo. Essendo giudice F.O.I. nella specializzazione "Canarini di colore" dal 2002, cerco di allevare quasi tutti i tipi di canarino di colore, anche se personalmente ritengo che alcune mutazioni come la eumo siano poco belle ed interessanti perchè non si distinguono nettamente dalle altre. In allevamento sono contrario ai trattamenti preventivi con antibiotici che ritengo inutili e dannosi, ed utilizzo con parsimonia i vari integratori vitaminici presenti sul mercato. Credo sia fondamentale la qualità degli alimenti somministrati e la pulizia dell’ambiente di allevamento, gabbie e accessori compresi. Altre mie passioni sono l’osservazione degli uccelli in natura per studiarne il comportamento, e la fotografia naturalistica che pratico avvalendomi di una strumentazione non eccessivamente costosa. Ci tengo a dire che
Purtroppo l’uomo sta distruggendo gli ecosistemi naturali per produrre e lucrare sempre di più mettendo in serio pericolo molte specie viventi, uccelli compresi, pensate ad esempio alla deforestazione o alla diminuzione delle aree in cui vivono e nidificano molte specie di animali a causa del loro utilizzo per l’agricoltura intensiva che impiega massicce quantità di dannosi pesticidi. Credo che tutti possiamo variare le nostre abitudini quotidiane in modo da preservare l’ambiente in cui viviamo. Ad esempio si potrebbe diminuire il consumo di carne, sappiamo infatti che circa il 50% dei cereali prodotti nel mondo vengono impiegati per l’alimentazione degli animali destinati a produrre carne, causando un grande consumo di acqua ed un elevato utilizzo di concimi e pesticidi chimici che aumentano l’inquinamento e la distruzione delle aree verdi per far posto ai pascoli. Inoltre è bene sapere che solo il 10% degli alimenti che gli animali ingurgitano viene trasformato in carne quindi appare evidente come questo processo non sia conveniente per l’intera umanità. Un'altra buona abitudine è quella di usare nelle nostre case prodotti ecologici a zero impatto ambientale già presenti sul mercato, mi riferisco ai detergenti, detersivi, ammorbidenti, additivi, prodotti per la pulizia, e a tutte quelle sostanze dannose che si riversano continuamente nei nostri mari, inoltre si potrebbe scegliere di comprare alimenti vegetali prodotti da agricoltura a basso impatto ambientale e dove possibile a km zero. Voglio citare alcune frasi tratte dalla lettera scritta nel 1887 dal capo indiano Chief Seattle in risposta al governo americano che aveva deciso di spostare la sua tribù in una riserva, lettera che consiglio a tutti di leggere integralmente. “ L’uomo bianco tratta sua madre, la terra, e suo fratello, il cielo, come cose che possono essere comprate, sfruttate e vendute, come fossero pecore o perline colorate. In questo modo, seguendo la sua brama, divorerà la ricca terra e lascerà solo un deserto. L’uomo deve trattare gli animali di questa terra come fratelli, perché qualunque cosa capita agli animali, presto capita all’uomo. Tutte le cose sono collegate. La terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra. Continuate a contaminare il vostro letto e un giorno soffocherete nei vostri stessi rifiuti.”
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L'autore ospite in diretta a Pomeriggio Italia condotto da Ambra Orfei e Marco Bellavia.
Nidiata composta da 3 canarini lipocromici gialli e 1 bianco recessivo
Nidiata composta da 2 canarini isabella gialli e 1 isabella pastello bianco recessivo
Cardellino da me allevato allo stecco
Nidiata composta da 3 canarini melaninici nero gialli
Nidiata composta da 4 canarini lipocromici gialli
Nidiata composta da 5 ibridi di cardellino per canarina di cui 2 pezzati
Coppia di canarini lipocromici rossi in cova
Nidiata composta da 2 ibridi di cardellino per canarina pezzati e da 1 canarino bruno pastello |